Mondiali 2018, si completa con Cina, Kazakhstan, Thailandia e Corea del Sud il quadro asiatico

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Di Redazione

Mentre tra Georgia e Azerbaijan entrano nel vivo gli europei, ci sono numerosi altri campionati interessanti internazionali sia a livello maschile che femminile che meritano di essere seguiti. In Sudamerica sta per iniziare un turno decisivo per la qualificazione ai prossimi mondiali femminili; in Asia il torneo si è invece appena concluso e i responsi sono ufficiali. La Cina (nella foto) battendo l’Australia 3-0 (25-15, 25-6, 25-20) garantisce con comodita un posto al colosso cinese. La Thailandia, spinta dal pubblico di casa, ha chiuso i conti con la Corea del Nord conquistando la vittoria per 3-0 e prendendosi il secondo posto che porta al mondiale giapponese. Bene anche la Corea del Sud che ha sconfitto il Vietnam per 3-0 e ha preso il terzo posto reso disponibile dai due tornei asiatici. L’ultimo posto a disposizione nel Pool A, ospitato ad Almaty in Kazakhstan, è andato proprio alle padrone di casa che che hanno reagito bene alla sconfitta contro la Cina, sicuramente da mettere in preventivo, e hanno battuto prima Taipei e poi Fiji eliminando con molta determinazione anche l’Australia che sulla carta era la grande favorita. Le Roos invece restano a casa dopo un torneo davvero opaco e poco convincente.

Il tabellone comincia dunque a completarsi: a Russia, Serbia, Turchia, Azerbaijan, Germania, Olanda, Bulgaria e Italia dall’Europa, alle statunitensi campioni in carica e al Brasile, vincitore del campionato sudamericano, si aggiungono dall’Asia il Giappone padrone di casa, la Cina, il Kazakstan, la Thailandia e la Corea del Sud. Mancano ancora sei squadre: cinque arriveranno dal torneo di qualificazione NORCECA, centro e nord America, mentre una sola squadra arriverà dalle eliminatorie sudamericane che inizieranno il mese prossimo in Perù.

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