Europei: finisce qui l’avventura azzurra. Una brutta Italia si arrende 3-0 al Belgio

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Foto CEV

Di Redazione

Una brutta Italia viene eliminata dal Belgio nei quarti di finale dei Campionati Europei in virtù della sconfitta, netta, subita con il punteggio di 3-0 (25-21, 25-11, 25-23). Una partita senza storia, dominata dai Diavoli Rossi che hanno giocato con semplicità ed efficacia, trovando nel muro ma soprattutto in Pieter Verhees l’arma in più. Difficile dire cosa sia capitato ai ragazzi di Blengini che si sono resi protagonisti di una prova al di sotto delle loro capacità. Purtroppo il servizio azzurro questa sera non ne voleva sapere di entrare, fattore che ha inevitabilmente condizionato il gioco della Nazionale tricolore.

Rimane del rammarico per come questa sconfitta è maturata con Lanza e compagni che non hanno saputo quasi mai reagire ai belgi che si sono confermati come formazione davvero temibile e in forma come già la fase preliminare aveva evidenziato.

L’Italia è scesa in campo con il consueto schieramento: diagonale Giannelli-Vettori, Antonov-Lanza martelli, Piano-Mazzone centrali con Colaci libero (in alternanza con Balaso per la fase ricezione-difesa).

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1° Set: Avvio equilibrato in questi quarti di finale tra Belgio e Italia, con entrambe le formazioni che tengono bene il campo con delle belle giocate. Al primo time out tecnico a portarsi avanti, però, sono i belgi (8-6) che approfittano proprio di un paio di errori avversari. A riportare la parità ci pensa Antonov, che con un ace di tutto braccio, prima impatta la situazione e subito dopo, con un’altra battuta vincente porta l’Italia sull’8-9. Si va avanti punto su punto con la seconda sospensione che arride agli azzurri sul 15-16, ma il muro attento di Deroo e compagni ribalta completamente il punteggio sul 19-17. Sul finale set sono ancora i Diavoli Rossi a dettare legge e a “scappare” sul +4 (24-20) con il fondamentale del muro a mettere in crisi, ancora una volta, l’attacco italiano. Vettori annulla il primo set point ma ci pensa l’opposto Van Den Dries a chiudere la contesa sul 25-21.

2° Set: La formazione allenata da Vital Heynen riparte esattamente come aveva terminato il parziale precedente: a vele spiegate e con un gioco più ordinato ed efficacie si porta avanti 8-5, con ben 6 muri diretti piazzati dai belgi finora. Blengini è costretto subito ad interrompere il gioco (10-5) per evitare che il divario diventi troppo ampio da poter recuperare, inserendo Botto al posto di Lanza e Sabbi su Vettori, ma la situazione non cambia (14-6). Italia troppo fallosa ed imprecisa per poter impensierire il Belgio che ne approfitta per giocare come meglio crede, portandosi sul 16-7 al secondo time out tecnico. La luce in casa azzurra si spegne definitivamente sul 20-7 che non riesce a reagire e alla fine si arrende sul 25-11 grazie all’attacco vincente di Van Walle.

3° Set: Game nuovo, solita solfa. L’Italia torna in campo sotto 2-0 nel computo dei set e lo fa con lo stesso atteggiamento visto finora. Poca convinzione, poca grinta e soprattutto poca incisività in attacco con errori banali. Il Belgio al contrario fa quello che sa fare meglio: giocare! E proprio il gioco sciolto e fluido permette ai belgi di portarsi sull’8-4 tra sorrisi e abbracci di squadra. Gli azzurri ci provano a rifarsi sotto con il giovane Mazzone che firma il 9-8 e l’Italia s’è desta! Buti e compagni tornano sotto col punteggio (16-14), ma soprattutto ritrovano quel gioco che spesso abbiamo visto in questi Europei e che ancora aveva latitato in questo match. Gli azzurri si aggrappano coi denti e con le unghie alla partita, giocando ogni pallone come se fosse l’ultimo (21-21) ma due errori sul finale mettono in ginocchio i ragazzi tricolore (23-21). Vettori si porta sulla linea dei 9 metri e spara out il suo servizio che consegna vittoria e semifinale al Belgio.

BELGIO-ITALIA 3-0 (25-21, 25-11, 25-23) 
Belgio: Van den Dries 12, Deroo 16, Verhees 7, Van de Voorde 6, Valkiers 1, Rousseaux 1, Stuer (L). Van Hirtum 1, D’Hulst, Van Walle 2, Ribbens (L), Lecat 1. Ne: Klinkenberg, Van de Velde. All: Heynen
Italia: Giannelli 1, Vettori 12, Antonov 7, Mazzone 10, Piano 4, Lanza 6, Colaci (L). Balaso (L), Botto 1, Sabbi 2, Randazzo, Spirito, Buti 2. Ne: Ricci, All: Blengini
Arbitri: Rodriguez Jativa (Esp), Gradinski (Srb)
Durata set: 28’, 23’, 31’ Spettatori: 5900
Belgio a 4 bs 8 mv 14 et 10
Italia a 3 bs 18 mv 4  et 27

Quarti di finale
31/8 (Gara 29, Cracovia): Serbia – Bulgaria 3-0 (25-21, 25-22, 28-26)
31/8 (Gara 30, Katowice): Germania – Repubblica Ceca 3-1 (25-22, 16-25, 25-23, 25-20)
31/8 (Gara 31, Cracovia): Russia – Slovenia 3-0 (25-17, 25-19, 25-19)
31/8 (Gara 32, Katowice): Belgio – Italia 3-0 (25-21, 25-11, 25-23)
Semifinali
2/9 (Cracovia): Serbia – Germania ore 17.30
2/9 (Cracovia): Russia – Belgio  ore 20.30
Finali
3/9 (Cracovia) 3°-4° posto ore 17.30
3/9 (Cracovia) 1°-2° posto ore 20.30

 

 

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