Volleymercato: Fiore e Puchaczesky gli opposti della Bartoccini Gioiellerie Perugia

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Foto Ufficio Stampa Bartoccini Gioiellerie Perugia

Di Redazione

È Emanuela Fiore la nuova opposta della Bartoccini Gioiellerie Perugia. La schiacciatrice mancina, nata a Priverno (Lt) il 25 ottobre del 1986, ha accettato con piacere la proposta di coach Fabio Bovari per un duplice motivo. “Sono legata a Perugia per un infortunio subito il 31 maggio 2014 – racconta Fiore – mentre ci stavamo giocando contro la Tuum gara 2 dei playoff della semifinale di B1 a Caserta, squadra dove militavo in quel periodo. Quel giorno perdemmo per 3-1 ed io mi feci male al ginocchio ma avendo vinto gara 1 e poi successivamente, senza di me, gara 3, abbiamo passato il turno per poi aggiudicarci il campionato”. “Nel corso di questi ultimi anni – sottolinea ancora Emanuela – ho affrontato Perugia diverse volte, sempre in momenti importanti, in partite toste che servivano per decidere un po’ la classifica. Sono stati dei bei match e per questo ho bei ricordi associati a questa realtà”.

Emanuela ha già le idee chiare. Ha una lunga esperienza nel volley ed è riuscita a mettersi in tasca quasi due lauree: una ottenuta nel 2009 in Fisioterapia; l’altra in Scienze della Nutrizione, che dovrebbe concludere nel marzo del 2018. La passione per la pallavolo l’ha portata anche a cimentarsi nel beach volley. Si allena alla Beach Volley Academy di Ostia (Rm) sotto le direttive dell’ex olimpionica Daniela Castelli e prende parte ai Campionati Italiani. Fiore ha militato nell’ultima stagione nel team piemontese Lilliput Settimo Torinese (A2), l’anno prima nell’Idea Volley Bologna (B1), dal 1/2/2014 al 17/1/2015 nella Volalto Caserta (A2) mentre aveva cominciato la stagione 2013/14 nel Savino Del Bene Scandicci (A2). Nella 2012/13 ha giocato nell’IHF Volley Frosinone (A2) vincendo la Coppa Italia di categoria.

L’altro tassello invece di posto due è uno dei punti fermi della squadra, in cui gioca dal 2012. È l’opposta Jessica Puchaczesky , nata a Cori il 23 maggio 1992. A 14 anni si è trasferita a Nocera Umbra dove ha disputato tre stagioni in serie C, poi ha giocato a Pavia in A2, a Sabaudia in B1 e ad Alessandria in B2 fino ad arrivare a Perugia.

Con che spirito affronterà questa esperienza? “Mi reputo una persona esplosiva, sono senza filtri, quello che penso dico ed allo stesso tempo, in campo, cerco di dimostrare quanto valgo. La mia voglia di solcare il campo della serie A da protagonista mi dà grinta e tantissima forza. Cercherò di apportare il mio contributo positivo alla squadra”.

Come mai ha deciso di rimanere a Perugia? “Ho vissuto in prima persona tutti i passaggi che hanno portato la squadra alla serie A. Sono rimasta perché reputo questa società la mia casa, un posto molto tranquillo, dove ho i miei punti di riferimento con l’allenatore Fabio Bovari e con Silvia Bizzarri della segreteria. Mi considero come a casa. Qui ho trovato la mia stabilità sotto il punto di vista degli studi e pallavolistico perché ho trovato una società che crede in me, che mi rispetta, che ha chiesto sempre la mia. Una società puntuale in tutti i suoi doveri. Non mi vedo in nessun altro posto se non a Perugia”.

(Fonte: comunicato stampa)

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