Con Roberta Carraro e Rebeka Fucka la Delta Informatica Trentino sposa la linea verde

LEAD_BASE_ALD
Trento - Brescia, sfida per il quinto posto

Di Redazione

La Delta Informatica Trentino sposa la linea verde. Dopo l’arrivo di Ylenia Moro e la conferma di Francesca Michieletto, la società del presidente Roberto Postal inserisce in rosa altre due giovani di belle speranze del panorama pallavolistico nazionale, giunte a Trento grazie agli ottimi rapporti di collaborazione instaurati con una realtà prestigiosa di serie A1 come Conegliano, società detentrice dei cartellini delle due atlete.
Roberta Carraro, alzatrice classe 1998, e Rebeka Fucka, centrale classe 1999, sostituiranno in organico Bortoli e Bogatec, accasatesi all’Ata, fungendo da preziosissime alternative alle titolari e completando così la panchina a disposizione del nuovo tecnico trentino Nicola Negro.
Roberta Carraro, nata a San Donà di Piave e cresciuta proprio nella “cantera” della società veneziana, è reduce da una stagione in serie A2 alla Lpm Mondovì, la prima esperienza lontana dalla sua città natale. Classe 1998, già aggregata all’Imoco Conegliano negli anni scorsi durante la preparazione estiva, Roberta vanta nel proprio palmares il prestigioso successo al Campionato del Mondo del 2015 con la Nazionale italiana Juniores.
Rebeka Fucka, invece, è una figlia d’arte, di quel Gregor Fucka che ha scritto pagine indelebili della storia della pallacanestro europea, conquistando, tra i numerosi trofei presenti nella propria bacheca, la medaglia d’oro e il titolo di mvp ai Campionati Europei del 1999 con la Nazionale Italiana. Rebeka, centrale classe 1999 di 187 centimetri, nelle ultime stagioni ha vestito la maglia della Bruel Bassano in serie B1, mostrando importanti qualità tecniche e fisiche che hanno indotto la Delta Informatica Trentino a puntare su di lei per completare la batteria di centrali assieme a Silvia Fondriest e Gaia Moretto.
«Si tratta di due ragazze che conosco molto bene – spiega Nicola Negro, tecnico della Delta Informatica Trentino – Roberta l’ho allenata a Conegliano per un breve periodo durante la preparazione estiva, mentre Rebeka l’ho sempre seguita con grande attenzione. Sono due atlete che rispondono perfettamente ai profili di giocatrici che cercavamo per completare la nostra rosa, ragazze giovani, molto motivate e disponibili a lavorare in palestra, che vantano già una buona esperienza e che possiedono interessanti margini di crescita. E’ presto per parlare di obiettivi stagionali, certamente ci sono almeno due o tre squadre che hanno allestito organici molto importanti, noi dobbiamo pensare a lavorare sodo durante la settimana per cercare di recitare un ruolo da protagonista».

(Fonte: comunicato stampa)

ISPEDIA_LEADERBOARD