B maschile: la Canottieri Ongina rifà sul serio. In giallonero c’è ancora Maikel Cardona

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Foto di Annarita Zilli

Di Redazione

Una prima conferma che dice molto sulle rinnovate ambizioni e che spazza via ogni possibile dubbio sull’eventuale pancia piena dopo la storica conquista dell’A2, seguita poi dalla dolorosa rinuncia. Dopo aver prolungato l’accordo con coach Massimo Botti, la Canottieri Ongina mostra subito i muscoli nel mercato di serie B maschile annunciando la prima, pesante conferma: quella dell’opposto cubano Maikel Cardona, che nei prossimi mesi disputerà la sua terza stagione in riva al Po a Monticelli d’Ongina.

Classe 1976 e 41 anni ancora da compiere, Cardona è stato uno dei trascinatori nella scorsa annata pallavolistica culminata con la storica promozione in A2. Ancora un fisico da urlo e “bombe” sganciate da varie parti del campo, Maikel è pronto a dare nuovamente il proprio contributo alla causa piacentina. E lo fa con trasporto e passione, dna tipico dell’ambiente della Canottieri Ongina, anche se in carriera ha già vestito la maglia della nazionale cubana, ha calcato i campi di A1 con diverse casacche e in zona ha già lasciato il segno a Piacenza alzando al cielo la Top Teams Cup nel 2006 a Palma di Maiorca.

La rinuncia all’A2 – commenta Cardona – da un lato dispiace perché era un traguardo che ci siamo guadagnati sul campo, ma dall’altro se non ci sono i presupposti per affrontare questo salto meglio fare la serie B, a maggior ragione per un paese che non può avere la forza di una città. In ogni modo, nessuno ci potrà mai togliere la soddisfazione per la vittoria”.

La società giallonera riparte dalla B, con rinnovate ambizioni e con la volontà di confermare il gruppo che ha compiuto l’impresa. “Gli stimoli – annuncia l’opposto della Canottieri Ongina – sono sempre alti, perché in questo gruppo stiamo così bene che avremmo continuato a giocare volentieri ancora. Sapere chi hai al tuo fianco è una bella sensazione, c’è chi si vuole confermare, chi deve crescere e sicuramente il nostro livello salirà, anche se poi sarà difficile confermare tutto il blocco”.

Quarantuno anni da compiere il 16 novembre, Cardona non ne vuole sapere di smettere. “Da qualche anno – sorride – dico che è l’ultimo, ma dopo una stagione così, dove a livello fisico ho avuto solo qualche normale fastidio gestibile e dove in campo è arrivato un traguardo storico, era proprio impossibile dire basta”.

(Fonte: comunicato stampa)

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