Calzedonia Verona: tra ritorni e scommesse

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Ufficio Stampa BluVolley Verona

Di Redazione

Un mercato quasi concluso quello della società scaligera fatto da ritorni “ a casa” importanti  e di colpi esteri.

Conferma di rilievo, l’unica per ora,  è quella del “bomber” Djuric che, non trovando accordo con la società russa ha deciso di indossare ancora la casacca gialloblù.

A servirlo sarà un regista già ben conosciuto all’ombra dell’Arena e che ha disputato un campionato a dir poco eccellente con la Bunge Ravenna: Luca Spirito (che prende il posto di Baranowicz accasato a Piacenza). L’alzatore ligure, già a Verona due stagioni fa,  ha firmato un contratto che lo legherà alla società di Piazza Cittadella per tre anni.

Altro ritorno importante è quello del fresco Campione d’Italia Nicola Pesaresi, che dopo l’ultima stagione con la Cucine Lube Civitanova, torna alla Blu Volley dopo aver indossato questa maglia per quattro anni dal 2012 al 2016 alzando al cielo anche la Challenge Cup nell’ultima sua stagione. Con il suo pari ruolo Giovi appena confermato a Spoleto.

Al centro altri nomi e ritorni di rilievo: come l’azzurro Emanuele Birarelli  (a Verona nel 2006/2007) proveniente da Perugia e che può vantare nel suo palmares 4 scudetti, 3 coppe italia, due supercoppe 4 Mondiali e 3 Champions. Il Bira “nazionale” avrà sulla sua diagonale lo sloveno Alen Pajenk ( gialloblù nel 2010/2011), classe ’86 che arriva dal Fenerbache .

Reparto schiacciatori completamente da rifare, dopo il ritorno alla Lube di Randazzo , la quasi certa partenza di Kovacevic verso Trento, la scelta di Lecat di trasferirsi a Vibo  e Ferreira che vola in Korea.

Il primo colpo di mercato per la squadra di Grbic è stato  l’acquisto del giocatore statunitense Thomas Jaeschke in forza nell’ultima stagione alla squadra polacca dell’Asseco Resovia. Per lo schiacciatore, classe ’93, che ha firmato un biennale, prima esperienza nel Bel Paese. Nel suo palmares spiccano la medaglia di bronzo con la nazionale maggiore statunitense alle scorse Olimpiadi di Rio de Janeiro e la medaglia di bronzo alla World League del 2015. Il giocatore stelle e strisce sarà affiancato dall’ex Padova Stephen Maar (classe ’94).

A disposizione della squadra del Direttore Tecnico Frigoni l’esperienza di Paolucci in regia e del centrale Monguzzi.

Un mix quindi di giovani già affermanti e di “senatori” di questo sport ma soprattutto di tanti nazionali: in azzurro infatti Verona può vantare Spirito e Pesaresi, nella nazionale Canadese Maar,  lo statunitense  Jaeschke in maglia stelle e strisce e nella nazionale slovena Pajenk. Senza dimenticare il coach gialloblù impegnato con la sua nazionale Serba sempre in World League.

Nomi importanti quindi per ritornare in Europa disputando la Cev Cup dove i veronesi incontreranno i serbi del Ribrica nel mese di Dicembre.

 

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