B maschile: la Canottieri Ongina continua a sognare l’A2, eliminata Bolzano

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foto di Francesco Servadio
foto di Francesco Servadio

Sempre più in alto, scrivendo altre pagine memorabili della storia della società. Un sogno chiamato A2 che continua, coltivato con determinazione ma anche umiltà, con ambizione ma anche consapevolezza delle difficoltà lungo il percorso. Prosegue il cammino esaltante della Canottieri Ongina nei play off di serie B maschile, con la squadra allenata da Massimo Botti e Davide Zanichelli che ha superato la prima fase eliminando l’Avs Mosca Bruno Bolzano. Dopo il 3-0 casalingo di sette giorni prima a Monticelli, i gialloneri piacentini hanno chiuso i conti nel secondo atto espugnando sabato al tie break il rettangolo di gioco altoatesino, rendendo così inutile l’eventuale “bella” di mercoledì a Monticelli.

LA SITUAZIONE PLAY OFF – Grazie al doppio successo, la Canottieri Ongina è approdata nella finale play off di serie B maschile, dove se la vedrà con i bergamaschi della Tipiesse Mokamore Cisano, vincitrice del girone B. Nella serie decisiva per la conquista dell’A2, i gialloneri (in precedenza dominatori del girone A) torneranno in campo in trasferta domenica 28 maggio alle 18 a Cisano, mentre il secondo atto è già fissato per sabato 3 giugno alle 21 a Monticelli, con eventuale “bella” in programma nuovamente in trasferta nella serata di mercoledì 7 giugno. Tra la Canottieri Ongina e l’A2 ci sono due successi da conquistare nell’arco di due o tre partite.

L’ANALISI – Nel complesso, la Canottieri Ongina si è dimostrata superiore a Bolzano grazie a due differenti tipi di vittorie, non solo nel punteggio. Se in gara 1 Giumelli e soci avevano espresso una pallavolo spettacolare, con gli avversari capaci di resistere un solo set (il primo, perso ai vantaggi), nel secondo atto la squadra di Botti e Zanichelli si è affidata soprattutto al carattere e alla capacità di stringere i denti in un incontro che si è rivelato, come peraltro prevedibile, più equilibrato. Gioco più difficoltoso, qualche acciacco importante da fronteggiare (il forte libero Bisci su tutti) e un avversario che ci ha provato fino in fondo: pur non giocando la miglior pallavolo, la Canottieri Ongina ha saputo soffrire, reagendo dopo aver perso il primo e il terzo set. Sotto 1-0 e 2-1, i piacentini hanno saputo ribattere, con una grande reazione nella quarta frazione (vinta 15-25) nell’ennesimo set netto della contesa. Infine, i monticellesi si sono calati al meglio nel nuovo scenario del tie break,  con una lotta serratissima punto a punto dove la squadra del presidente Fausto Colombi ha chiuso al secondo, distinto match point.

Spirito di sacrificio e voglia di farcela: Bisci stringe i denti nonostante le imperfette condizioni fisiche, un “bomber” come Cardona (trascinatore in gara 1) che fatica, finisce in panchina e ritorna dando un contributo tangibile. Una banda come Binaghi che entra al suo posto nell’inusuale ruolo di opposto e sfrutta la tecnica per andare a segno, senza dimenticare la straordinaria partita del martello Caci, top scorer con 19 punti e trascinatore della Canottieri Ongina. In doppia cifra anche Cardona e De Biasi, autori di 13 punti ciascuno.

LA CURIOSITA’ – Con il 3-2 di Bolzano che ha regalato alla Canottieri Ongina la finale play off, Giumelli e soci hanno prolungato un piccolo record: nell’arco della stagione non hanno mai perso al tie break, con il successo altoatesino che è il sesto su sei al quinto set dopo i tre in regular season (contro Fossano, Parella Torino e Chieri) e i due nei quarti di finale in Coppa Italia contro Saronno.

LA PARTITA – La Canottieri Ongina scende in campo con Giumelli in regia, Cardona opposto, Nasari e Caci in banda, Bonola e De Biasi al centro e Bisci libero. Bolzano risponde con la diagonale Spagnuolo-Gavotto, con l’asse di posto quattro Ingrosso-Agostini, mentre Paoli e Bleggi sono i centrali con Thei libero.

Gli altoatesini faticano a ingranare (0-4 con tre errori in attacco), ma Gavotto tira su i suoi, con i gialloneri monticellesi avanti 6-8 al primo time out tecnico. Sul 9-11, però, la Canottieri Ongina subisce il filotto sul turno in battuta di Ingrosso, che spinge l’Avs Mosca Bruno sul 15-11 prima e sul 16-12 poi. Nella metacampo piacentina proseguono le difficoltà in ricezione e così Bolzano ha vita facile a chiudere: 25-16 e 1-0 per i padroni di casa.

Dopo il cambio di campo, il match ritorna equilibrato (5-5), anche se Cardona (grande protagonista di gara 1) fatica a entrare in partita. L’ace di Giumelli è prezioso verso il +2 alla seconda sosta programmata (6-8). Entra BInaghi per Cardona, con gli ospiti che si asciugano in vantaggio di quattro punti al secondo time out tecnico (12-16). L’Avs Mosca Bruno accusa il colpo e molla la presa, con la Canottieri Ongina che non ha problemi a pareggiare i conti: 17-25 a firma di Sandro Caci e un set pari.

Resta in campo Binaghi al posto di Cardona, con Giumelli che spinge al centro trovando buone risposte da Bonola e De Biasi, anche se è Bolzano ad asciugarsi in vantaggio (8-6 con il muro di Paoli). Il centrale biancoblù firma a ruota il muro del +3, con l’Avs che trova poi il 14-10 (time out ospite). Caci prova a ricucire lo strappo (14-12 e sosta chiesta dalla panchina di casa), poi prende per mano la squadra,  sorretto dal rientrante Cardona e da De Biasi per il sorpasso: 14-16. Il ping pong, però, prosegue, con l’Avs Mosca Bruno che ribalta la situazione con il muro di Agostini su Cardona (19-17 e time out giallonero). Il muro di Bonola annulla il gap (19-19), ma nel finale la Canottieri Ongina si disunisce, cedendo 25-21 e permettendo agli altoatesini di andare sul 2-1.

Nel quarto set, la squadra di Botti e Zanichelli reagisce d’orgoglio: il muro di Bonola su Gavotto apre il break (0-3), poi la Canottieri Ongina prende il largo con la coppia De Biasi-Nasari (4-9). Cardona è il valore aggiunto (5-11), lo stesso vale nelle fila locali per Gavotto (7-12), ma i piacentini scavano il solco con il turno in battuta float dell’opposto di origini cubane, con la complicità in prima linea di Bonola:8-16 per i monticellesi al secondo time out tecnico. Bolzano prova a reagire (12-18), ma l’ace di Giumelli taglia le gambe ai padroni di casa (13-21), con il successivo turno del nuovo entrato Binaghi a dare il colpo di grazia: 15-25 e tutti al tie break.

Il set corto è all’insegna del massimo equilibrio, come testimonia il punteggio del cambio di campo (7-8). Le due squadre non trovano mai il break sull’avversario, con la Canottieri Ongina che si conquista il primo match ball con Nasari (13-14), ma Ingrosso dice no. Sul 14-14, decide Beppe De Biasi: attacco e muro per il 14-16 che vale la finale.

AVS MOSCA BRUNO BOLZANO-CANOTTIERI ONGINA 2-3 (25-16, 17-25, 25-21, 15-25, 14-16)

AVS MOSCA BRUNO BOLZANO: Ingrosso 8, Paoli 9, Gavotto 25, Agostini 10, Bleggi 8, Spagnuolo 3, Thei (L), Salviato 1, Lizzola. N.e.: Petrich, Polacco. All.: Burattini

CANOTTIERI ONGINA: Nasari 6, De Biasi 13, Cardona 13, Caci 19, Bonola 7, Giumelli 6, Bisci (L) 1, Binaghi 6, Pazzoni, Miranda 1, Bara. N.e.: Filipponi. All.: Botti-Zanichelli

ARBITRI: Davide Ugolotti e Luca Rezzonico

NOTE: Durata set:25’, 25’, 29’, 26’, 20’ per un totale di 2 ore e 5 minuti di gioco

Avs Mosca Bruno Bolzano:battute sbagliate 16, ace 4, ricezione positiva 59% (perfetta 43%), attacco 41%, muri 7, errori 31

Canottieri Ongina: battute sbagliate 11, ace 4, ricezione positiva 58% (perfetta 42%), attacco 50%, muri 8, errori 32.

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