Novara, vietato sbagliare

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Novara, vietato sbagliare
FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

C’è preoccupazione in casa Igor Novara per le condizioni fisiche di Francesca Piccinini. In occasione della trasferta toscana della scorsa settimana, infatti, le azzurre hanno dovuto fare i conti con il forfait last minute della forte giocatrice. La capitana ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare, rinunciando a scendere in campo, in gara 1 dei Quarti di Finale dei Playoff Scudetto, contro la Savino del Bene Scandicci. Un’assenza che ha pesato non poco in casa Novara, Pietersen e Barcellini non si sono dimostrate all’altezza della situazione.La situazione non è da sottovalutare, ancora di più se pensiamo che adesso c’è in ballo l’intera stagione. Il passo falso nel quarto d’andata contro Scandicci ha lasciato l’amaro in bocca alla Igor, costretta ora a vincere due partite consecutive per strappare il passaggio del turno.  Il rischio è quello di vedere una squadra diventare Piccinini-dipendente, proprio nel momento cruciale della stagione.

A dirlo sono i numeri perché la formazione piemontese ha registrato il 41% in media di positività in attacco. Se entriamo nel dettaglio, però, l’olandese non è andata oltre il 12%, addirittura 0% per la banda novarese. In pratica, nessun colpo andato a buon fine per la ex Montichiari. Dati che fanno riflettere sulle difficoltà del reparto. Se a tutto ciò si aggiunge il fatto che Celeste Plak abbia attaccato discretamente, ma con efficienza bassa (15% in confronto al 40% di Katarina Barun), il gioco è presto fatto.

Se in fase di palleggio Fenoglio è riuscito a mischiare le carte, affidandosi prima a Dijkema, in seguito a Cambi, creando così un’alternativa, per quanto riguarda la banda si è optato di puntare in particolare sulla schiacciatrice classe 1978 di Massa. Adesso la speranza è quella di recuperarla in vista della partita di ritorno, in programma lunedì alle 18. Piccinini sta cercando di bruciare le tappe per essere regolarmente a disposizione di coach Fenoglio. Alle piemontesi non saranno concessi calcoli questa volta, perché per continuare il cammino verso lo scudetto servirà battere a tutti i costi la squadra toscana della ex Aurea Cruz. Il giorno seguente, l’eventuale gara 3 di nuovo al Palalgor. Vietato ripetere la figuraccia di un anno fa nel quarto di finale con Modena, che costò l’immediata eliminazione.

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