Lube – Azimut: liberi a confronto

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Lube - Azimut: liberi a confronto
Foto Zanutto

Ormai è diventata una classica la partita tra Cucine Lube Civitanova e Azimut Modena, che in questa stagione si sono trovate spesso avversario non solo in Campionato ma anche in Champions League. Proprio domani sera, giovedì 13 aprile, le due formazioni si affronteranno nel faccia a faccia in quello che sarà il match di ritorno dei Playoff 6 della più importante competizione europea. A Modena serve davvero un impresa, se si considera che nei tre precedenti all’Eurosuole Forum ha sempre perso, mentre domani sarà chiamata a vincere obbligatoriamente 3-1 o 3-0 per poter accedere al Golden Set. Per compiere quello che potrebbe essere un vero e proprio miracolo sportivo molto passerà anche dal neo-laureato Totò Rossini e dalla sfida a distanza con quello che oggi è considerato da tutti il libero migliore del mondo, Jenia Grebennikov.

I primi due match dei quattro già disputati tra Super Lega e Champions League avevano detto, forse a sorpresa per qualcuno, che Rossini aveva stravinto il duello con l’asso francese: grande sicurezza in ricezione, difese spettacolari, una solidità senza crepe quando invece Grebennikov aveva balbettato più volte. La lunga sosta ha però fatto bene alla Lube e al suo libero, e appannato leggermente i numeri di un Rossini che all’andata di Champions ha anche sbagliato un appoggio semplice su freeball. Complessivamente, però, Rossini ha sempre ricevuto meglio, a raccontarlo sono i numeri.

In gara -1 nelle Marche Rossini aveva ricevuto col 65% (con ricezioni perfette al 30%), mentre il suo alter ego francese si era fermato al 46% (e perfezione al 32%), commettendo anche più ingenuità in difesa. In gara -2 un Rossini superlativo aveva ricevuto col 57% e il 33% di perfezione, contro il 33% e il 19% di perfezione di Grebennikov, “colpevole” di aver subito cinque ace diretti. In Champions l’inizio del sorpasso, anche se i numeri di Rossini (68% contro 48%) rimanevano migliori, mentre in gara -3 la prestazione del francese è risultato nel complesso migliore soprattutto per l’apporto difensivo, stante la grande differenza di palloni ricevuti (12 Grebennikov, 28 Rossini) che hanno comunque premiato il libero dell’Azimut, ora pronto alle due sfide decisive.

E allora occhi puntati sulla sfida tra i due liberi e non solo. Civitanova – Modena saprà sicuramente incantare i tanti appassionati.

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