Stettino va avanti: ma solo con i giovani, tecnici e giocatori in libertà

Di Redazione

È stato diffuso nel corso del pomeriggio il comunicato stampa con il quale il presidente dello Stocznia Szcecin ha ufficializzato quello che sarà il futuro del club: “La nostra prima preoccupazione è stata quella di salvare la stagione e la nostra presenza in PlusLiga e per tutto il resto ci siamo dovuti adeguare alla realtà delle cose e dunque al disimpegno di alcuni finanziatori che inizialmente ci avevano dato piena garanzia” dice Jakub Markiewicz.

La squadra è stata smantellata: risolti i contratti del tecnico Simoni, di Stoytchev e di tutti i professionisti arrivati a Stettino in estate o già in forza al club e dunque Alexander Maziarz, Nikolay Penchev, Nicolas Rossard, Matej Kazijski, Asparuch Asparuhov, Luca Zygadlo oltre a Bartosz Kurek, Nicholas Hoag, Lukáš Ticháčekche avevano già ottenuto la rescissione. Di fatto questi atleti sono tutti sul mercato (Hoag come noto si è già sistemato a Perugia).

La squadra giocherà con la formazione Under le prossime partite ma ha bisogno di tempo per organizzarsi e ha chiesto un rinvio per le prossime gare contro Chemikiem Bydgoszcz e MKS-em Będzin. La PlusLiga non si è ancora espressa a riguardo.

Il club entra in una modalità di gestione economica e controllata: tagli tra collaboratori, personale, spese di gestione ordinaria e iniziative di marketing. Nel frattempo però Markiewicz porterà in tribunale la Orlen Oil chiedendo il riconoscimento di quanto pattuito in estate e il rimborso di tutti i danni di una stagione che rischia di rivelarsi disastrosa.