Coppe Europee: le prossime avversarie delle squadre maschili

Foto: Cev.lu

Di Redazione

Si è definito il tabellone degli ottavi di finale di Coppa Cev e Challenge Cup. Con il prevedibile successo sul Losanna dell’Itas Trentino ecco il prossimo step. Si tratta degli austriaci dell’Hypo Tyrol Alpen Volley Hacking (nella foto), squadra piuttosto nota perché spesso presente in Italia per amichevoli con diverse avversarie quando aveva la sua sede a Innsbruck e già affrontata in passato anche nelle coppe continentali con risultati sempre positivi. Tutto sommato una trasferta quasi comoda per la squadra di Lorenzetti. L’Hypo Tyrol già dalla scorsa stagione dopo cinque titoli consecutivi in Austria ha cambiato progetto: si è fusa con la società tedesca dell’Unterhacting – che si era ritirata dal campionato tedesco quattro anni fa – e si è iscritta di diritto alla Bundesliga tedesca esordendo con un buon quinto posto in regular season e la semifinale per il titolo persa dopo due game dal Friedrichschafen che si è poi laureato campione. Insomma, una squadra più che dignitosa che è reduce dalla doppia vittoria contro i campioni serbi del Vojvodina Novi Sad, battuti anche nella gara di ritorno, in casa, per 1-3. Il Tyrol ha i suoi punti di forza nel giovanissimo russo Klets, 20 anni (21 punti a Novi Sad), cresciuto nel vivaio del Lokomotiv Novosibirsk e nel brasiliano Hugo De Leon, 28enne lo scorso anno in A2 a Santa Croce; ci sono poi i centrali Pollock (già a Roma), l’australiano Hodge (in passato a Lagonegro) oltre a Douglas Duarte e Pawel Halaba, polacco eccellente in attacco e molto preciso a servizio. Al momento il Tyrol è primo in Bundesliga con 18 punti in sei partite, punteggio pieno e quattro soli set concessi. Gara d’andata a Trento, ritorno in Baviera.

Il Vero Volley Monza, inserito nella parte bassa del tabellone, giocherà invece contro la Crvena Zvezda, la Stella Rossa di Belgrado, dodici titoli nazionali vinti – sei dalla creazione della Serbia – l’ultimo dei quali risale al 2016. Una squadra che ha una grandissima tradizione e uno straordinario settore giovanile. Il punto di forza delle stelle è sicuramente l’impianto di Voždovac, una delle arene più calde d’Europa. La squadra è interamente serba anche se negli ultimi due anni la squadra sembra aver perso parecchio pubblico e l’impianto si riempie completamente solo per i derby e le gare di cartello dei play-off. Squadra giovane: talenti come Tadic, 20 anni, Meljanac, 21, Andonovic, 22, guidati dalla grande esperienza di Vlado Petkovic. Una sfida davvero interessante per la squadra monzese che è alla sua prima esperienza europea. Gara d’andata a Belgrado e ritorno a Monza. Non ci sarà invece la possibile sfida nel turno seguente tra Monza e lo Ziraat Bankasi, la squadra degli ex Jovovic e Finger che ha perso nel derby a doppio confronto contro il Maliye Piyango: 0-3 nella gara di ritorno ed eliminazione.