Calzedonia, vittoria al tie break a Siena nel posticipo

Di Redazione

Vince Verona al tie break dopo un’altra maratona sportiva lunga due ore e sedici minuti al PalaEstra.

Gli scaligeri si impongono al tie break ai vantaggi per 16-18: sono stati 25 i punti dell’opposto francese Boyer, che ha attaccato con il 53%, mentre 13 sono arrivati dal centro con l’argentino Solè. E’ stata del 54% la percentuale offensiva complessiva della Calzedonia. Siena parte forte, aggiudicandosi il primo set 31-29, poi perde il secondo (15-25). La Emma Villas si porta nuovamente in vantaggio vincendo il terzo set 25-18, ma gli scaligeri riescono infine a rimontare e a conquistare il successo esterno.

Primo set Coach Juan Manuel Cichello sceglie questo sestetto: Marouf è in cabina di regia con Hernandez in posto 2, Ishikawa e Maruotti sono in banda, Spadavecchia e Gladyr al centro, Giovi in seconda linea a difendere. Coach Grbic sceglie questa formazione titolare: Spirito e il francese Boyer compongono la diagonale palleggiatore-opposto, gli schiacciatori Sharifi e Manavinezhad sono gli schiacciatori titolari, l’argentino Solè e Alletti i centrali, De Pandis è il libero titolare.

Per Siena Hernandez e Maruotti iniziano a mettere insieme punti, ma è Verona a piazzare immediatamente un break con il risultato di 4-7. Al centro Solè colpisce più di una volta trovando varchi che l’argentino è bravissimo a sfruttare al meglio. Hernandez mura Manavinezhad e Siena torna a -2 (8-10). Il break senese prosegue perché una grande difesa ancora su Manavinezhad consente alla Emma Villas di contrattaccare e di trovare il punto con Maruotti. I padroni di casa sono ora in trance agonistica e vanno ancora a segno con Hernandez per il 10-10. Risponde il giovane Boyer che spara un servizio all’incrocio delle righe (10-12). Qui Siena reagisce e trascinata da un ottimo Hernandez rimette la testa avanti sul 18-16. La battuta rimane un’arma importante per il team ospite, tanto che Sharifi trova un altro ace. Il set è molto equilibrato, è Verona a toccare per prima quota 20 con la murata di Alletti su Hernandez (19-20). Pareggia Spadavecchia (20-20). Boyer dà due punti di vantaggio agli ospiti, Gladyr dimezza lo svantaggio (21-22). Ed è ancora Gladyr poco dopo a finalizzare al meglio una veloce e a dare la parità a Siena: 23-24. Il solito Boyer dà il set point agli scaligeri (23-24), il pareggio arriva con Maruotti. Si va ai vantaggi.

Nuovo vantaggio veneto con Solè (24-25) e nuovo pareggio biancoblu, questa volta con Vincenzo Spadavecchia (25-25). La palla set è sulle mani del cubano Hernandez, ma è bravissimo Boyer a murarlo (26-26). La murata di Spadavecchia dà un’altra palla set a Siena (27-26), ma Verona pareggia ancora. Ci sono emozioni su emozioni, sul 30-29 torna in campo Michele Fedrizzi; è la splendida murata di Ishikawa su Boyer a chiudere il primo set (31-29).

Sono stati ben 10 i punti messi a segno da Fernando Hernandez in questo parziale, 6 quelli di Maruotti e 5 di Spadavecchia. Per Verona 8 punti di Boyer.

Secondo set Verona parte fortissimo nel secondo set, sospinta dalle giocate di Boyer (autore di un altro ace) e dei suoi schiacciatori iraniani. Gli ospiti si portano prima sull’1-8 e poi sul 3-10, e dilagano con i punti al centro di Solè e con un ace di Sharifi. Sul 5-14 coach Cichello chiede time out per parlare con i suoi giocatori. Il tecnico di Siena inserisce Vedovotto in banda insieme a Ishikawa. I biancoblu ci provano e con Hernandez ed una vera e propria magia di Ishikawa dalla seconda linea tornano a -5 (12-17). Il divario rimane però ampio, il palleggiatore dei veneti Luca Spirito fa vedere un grande colpo di seconda. La murata di Sharifi su Hernandez chiude il secondo set sul 15-25. Verona pareggia sull’1-1 nel computo dei set.

Questo parziale ha visto la Calzedonia attaccare con il 58%, 5 i punti a testa per Boyer e per Manavinezhad.

Terzo set Si riparte con due punti di Vincenzo Spadavecchia e questa volta è la Emma Villas a piazzare un break in avvio di set. Hernandez colpisce più volte, lo fa anche con un bolide che arriva da oltre la linea dei nove metri. Siena dilaga fino all’8-2. Verona però rientra con ottime murate e buone difese. Maruotti riallontana la Emma Villas con due punti di fila (13-9), poco dopo è protagonista Ishikawa. Il giapponese si supera prima ricevendo perfettamente la battuta potentissima di Boyer e poi andando anche a chiudere il punto dalla seconda linea. Il nipponico riceve gli applausi del pubblico senese presente al PalaEstra.

Passano pochi minuti e adesso è il centrale ucraino Gladyr a meritarsi gli applausi degli spettatori senesi. Il numero 8 di Siena schiaccia a terra due palloni di fila permettendo alla sua squadra di mantenere un buon vantaggio. In questo frangente la squadra di coach Cichello gioca una buonissima pallavolo e diverte il pubblico presente sugli spalti. Ishikawa va a segno, poi fanno ancora benissimo i centrali: Spadavecchia e Gladyr arricchiscono di altri punti il bottino senese in questo parziale. L’ace di Hernandez vale il 25-18 con cui si chiude il terzo set. In questo parziale è stata Siena ad attaccare con il 58% (6 punti da Hernandez e 4 a testa per Maruotti e Spadavecchia).

Quarto set Verona non ci sta e prova a scappare via per portare la sfida al tie break (5-9). La battuta float di Marouf crea problema agli scaligeri, è ancora Boyer a rispondere. Savani, in campo dal terzo set, adesso sta macinando punti su punti. E Verona rimane avanti (8-12). Spirito sta cercando tantissimo Savani ed è ancora lui a schiacciare il punto numero 13 per gli ospiti (10-13). Un punto delicato e importante lo schiaccia a terra l’iraniano Manavinezhad (13-17). Verona riconquista il +5 quando Boyer trova proprio l’incrocio delle righe (13-18). Adesso il 22enne opposto francese sta dando spettacolo: è lui a realizzare un altro punto dall’alto coefficiente di difficoltà. Entra Fedrizzi e spara un ace (16-20). Verona però approfitta di alcune imperfezioni del team senese e fa suo il set: 18-25. Si va al tie break. Non sono bastati gli 8 punti in questo set per l’opposto cubano Hernandez.

Quinto set E’ pesantissimo il muro di Vincenzo Spadavecchia in avvio di tie break, Maruotti porta avanti Siena (2-1). Boyer fa 2-2 e poi mura Maruotti (2-3). Verona arriva a 4 con il muro dell’argentino Solè su Hernandez. Bene la pipe di Ishikawa ed è 3-4. La splendida murata di Gladyr dà il pareggio ai padroni di casa (4-4). Poi tocca a Hernandez farsi applaudire per il punto del 5-4. Il cubano sbaglia però la battuta (5-5). Sbaglia dai nove metri anche Manavinezhad (6-5). Boyer pareggia nuovamente e poi è Savani a murare Hernandez: Verona è ancora avanti (6-7). Marouf è murato da Birarelli, così la Calzedonia ha un doppio vantaggio (6-8). Gli scaligeri si portano sul +3 (9-12). Ma Siena rimonta: Gladyr mura per il 13-14. Entra Fedrizzi e spara un meraviglioso ace: 14-14. Savani dà il quindicesimo punto a Verona (14-15), Hernandez pareggia (15-15). Ancora pareggio grazie a Spadavecchia (16-16). La chiude un errore di Hernandez (16-18).

Vittorio Sacripanti (direttore generale Emma Villas Siena): “È la terza sconfitta in casa al tie break, ci sono stati anche oggi momenti positivi e pure meglio di altre gare precedenti, però poi abbiamo delle flessioni e dei momenti in cui poco comprensibilmente non diamo il meglio. Ci manca continuità. Però torniamo a giocare tra tre giorni, prendiamo gli aspetti positivi da questa partita e cerchiamo di costruire qualcosa di buono in vista delle prossime sfide che ci attendono”.

Sebastian Solè (Calzedonia Verona): “Questa è una vittoria che abbiamo cercato, abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, potevamo fare anche meglio però ci portiamo a casa un successo importantissimo contro una squadra che voleva in tutti i modi ottenere la vittoria. Adesso abbiamo veramente poco tempo per preparare la prossima gara, noi ci metteremo la massima concentrazione per essere al meglio anche nella prossima sfida”.

 

Emma Villas Siena – Calzedonia Verona 2-3 (31-29, 15-25, 25-18, 18-25, 16-18)

EMMA VILLAS SIENA: Giraudo, Cortesia, Spadavecchia 12, Marouf 2, Giovi (L), Gladyr 8, Vedovotto, Mattei, Caldelli (L), Ishikawa 16, Fedrizzi 2, Johansen, Maruotti 13, Hernandez 32. Coach: Cichello.

CALZEDONIA VERONA: Pinelli, Giuliani (L), Alletti 8, De Pandis (L),Marretta, Birarelli 1, Boyer 25, Savani 9, Grozdanov, Spirito 6, Manavinezhad 14, Sharifi 5, Solè 13, Magalini. Coach: Grbic.

ARBITRI: Stefano Cesare, Simone Santi.

NOTE. Percentuale in attacco: Siena 47%, Verona 54%. Positività in ricezione: Siena 47%, Verona 37%. Ace: Siena 10, Verona 7. Errori in battuta: Siena 22, Verona 14. Muri punto: Siena 13, Verona 19. Durata del match: 2 ore e 16 minuti (36’, 26’, 23’, 27’, 24’).

Video Check: richiesto nel primo set da Verona sul 21-22; richiesto nel secondo set da Siena sull’1-3;L richiesto nel terzo set da Verona sul 21-14; nel quarto set richiesto da Verona sul 10-12; nel quinto set richiesto da Siena sul 7-8 e sul 16-18, dal primo arbitro sul 10-12 e da Verona sull’11-13

Spettatori: 1.250.

(Fonte: comunicato stampa