Supercoppa e spettacolo. De Gennaro: “Siamo due squadre forti. Noi siamo matte…”

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Di Redazione

Quarantotto ore e poi sarà ancora sfida tra l’Imoco Volley Conegliano e l’Igor Gorgonzola Novara, una classica degli ultimi anni. Le due formazioni si ritroveranno di fronte sabato sera per la Supercoppa e sarà battaglia vera. L’ago della bilancia pende leggermente dalla parte della formazione campione d’Italia, solo per il fattore campo (si giocherà infatti al PalaVerde, casa delle pantere), ma a fare la differenza saranno i piccoli dettagli, come dichiarato dal libero Monica “Moki” De Gennaro a “La tribuna di Treviso”.

«Davvero le ho giocate tutte? Vuol dire che sono vecchia!». Risponde con un sorriso Monica De Gennaro quando viene a sapere di essere l’unica giocatrice che ha disputato tutte le venti sfide tra Conegliano e Novara. Mentre si sta preparando la ventunesima, la finale di Supercoppa di sabato sera alle 20.30, in una giornata meno carica di allenamenti, il libero dell’lmoco e della nazionale ha potuto dedicarsi a realizzare un servizio fotografico per una rivista specializzata nel volley. «Ben venga questa visibilità, lo facciamo volentieri dopo il nostro argento ai Mondiali. Siamo contente che si parli di noi e del nostro movimento. Spero solo che le luci della ribalta non si spengano troppo presto. Starà anche ai nostri risultati e al nostro gioco tenere viva l’attenzione».

E la prima occasione è proprio sabato: la seconda finale di Supercoppa consecutiva contro l’Igor Novara, partita che sta attirando su di sé molto interesse anche a livello internazionale, visto il parterre di giocatrici in campo.

Che aria tira in spogliatoio? «Il clima è positivo e di fiducia. Sappiamo di non essere ancora al massimo, così come Novara, essendo appena all’inizio della stagione. Finora entrambe le squadre sono partite bene in campionato (solo vittorie e zero set persi per entrambe, ndr) e sarà bello giocare questa gara davanti al nostro pubblico, dal quale ci aspettiamo la consueta spinta in più».

La scorsa stagione Novara ha vinto le finali secche, Supercoppa e Coppa Italia, mentre voi avete prevalso nella serie per lo scudetto. Cos’è che fa la differenza in una gara unica? «Nelle gare equilibrate, come ci aspettiamo questa, sono i piccoli dettagli che contano: una palla toccata o lasciata andare, centimetri in più o in meno su un rincorsa. Sarà tutta da giocare. Siamo due squadre forti, con panchine lunghissime e spero che daremo una grande spettacolo».

Ti piace questa nuova Imoco? «Sì, anche se sono arrivata solo da due settimane, siamo salite ancora di livello tecnico rispetto all’anno scorso. Anch’io ho apprezzato molto la scelta della società di mantenere il grosso del gruppo».

E tra voi chi la più matta? «Nel senso buono ovviamente? E’ una bella lotta, non saprei chi scegliere fra le tante; stiamo bene insieme ed è importante anche per l’inserimento delle ragazze nuove, con cui contiamo di legare sempre di più».

Dopo l’estate in nazionale, ritrovi da avversarie Egonu e Chirichella, che hai avuto come compagna a Pesaro 5 anni fa. Com’è da capitano azzurro? «Cristina è maturata molto; è una persona che ascolta tanto e poi sa dire le cose giuste al momento giusto».

Chi tra voi due avrà più “cazzimma” sabato sera? «Entrambe ne avremo tanta. E so che nessuna delle due si risparmierà in campo. Vedremo chi festeggerà alla fine».