Giulia Pincerato: “Skorupa alla Pomì? Ho la coscienza a posto…”

Ufficio Stampa Vbc

Di Redazione

Dopo un inizio così e così, sta venendo fuori la vera Casalmaggiore. Importante la vittoria contro Il Bisonte Firenze nell’ultimo weekend, come dichiarato dalla palleggiatrice Giulia Pincerato al quotidiano “La Provincia”.

La bella vittoria ottenuta a Firenze lancia la Pomi Casalmaggiore a ridosso delle prime della classe con il vantaggio di avere un calendario favorevole che la mantiene al PalaRadi nelle prossime due partite contro Cuneo (domenica 11 alle 17) e Filottrano (mercoledì 14 alle 20.30).

Grande protagonista del match con Il Bisonte è stata Giulia Pincerato, palleggiatrice subentrata a Radenkovic e brava a cambiare l’inerzia del match. «Giocare a Firenze è sempre difficile – attacca la palleggiatrice veneta – perché in casa Il Bisonte ha sempre dimostrato di avere una marcia in più (non perdeva al Mandela Forum dal 7 gennaio) e per gli avversari è complicato trovare le misure in un palazzetto così grande. Era importante fare tre punti e siamo riusciti a prenderli nonostante una partenza complicata. Forse non stiamo esprimendo una pallavolo di altissimo livello ma credo sia normale dato il fatto che siamo una squadra totalmente rinnovata».

Che margini di miglioramento ha questa squadra e dove crede possa crescere molto? «Sono sicura che la squadra abbia molti margini di miglioramento perché abbiamo due giocatrici importanti da recuperare dagli infortuni come Caterina Bosetti e Valentina Arrighetti e due giocatrici con le quali abbiamo iniziato a lavorare meno di tre settimane fa. Credo che l’intesa tra palleggiatori e attaccanti possa crescere molto proprio per questo motivo e che quando saremo al completo potremo esprimere il massimo del nostro potenziale».

Che impressione le sta facendo il campionato? «E’ presto per fare considerazioni sensate sul campionato e sulle squadre. Posso dire che Bergamo mi è parsa in difficoltà rispetto ad un precampionato nel quale aveva fatto decisamente bene dando la sensazione di essere già in ottima forma. Per il resto le prime della classe stanno confermando le previsioni con la sola Scandicci che ha perso il primo scontro diretto».

Cuneo e Filottrano, sulla carta avversari abbordabili. Occasioni o trappole nascoste? «Le vedo come occasioni perché dobbiamo proseguire su questa strada. Non sono squadre da sottovalutare, anzi. Conosco molte giocatrici di Cuneo e con Filottrano abbiamo giocato in amichevole. Il fattore PalaRadi potrà essere importante nell’economia di queste sfide».

Negli ultimi giorni c’è una voce di mercato che vedrebbe la Pomi interessata a Skorupa, sua collega di reparto. L’ha sentita, e se sì, la infastidisce? «Molti amici mi hanno mandato la notizia quindi ho saputo di questo rumor. Non so quanto sia fondato perché non ho sentito i procuratori in merito e magari lo farò per capire. Posso dire di aver la coscienza a posto perché per ciò che dipende da me so di dare il massimo in allenamento, se poi la società deciderà di intervenire sul mercato non credo dipenda da me e dunque mi interessa il giusto. Ora penso solo alla squadra senza curarmi troppo del resto».