Sylla: “C’è poco da sperare, bisogna solo vincere per andare avanti”

Federvolley

Di Redazione

Queste le dichiarazioni delle protagoniste dopo la bellissima vittoria contro le campionesse in carica.

MONICA DE GENNARO: “Anche oggi abbiamo dimostrato quanto valiamo, siamo entrate in campo senza pressione, concentrandoci solo sul nostro gioco.

Partita dopo partita stiamo riuscendo a crescere sempre di più e in questo senso penso che il match di ieri sia stato molto importante, abbiamo attraversato un momento di difficoltà, ma quando lo superi ti senti più forte.

Questo è un Mondiale lunghissimo e dal prossimo round si farà ancora più duro, aspettiamo di conoscere le nostre avversarie e poi come sempre ragioneremo una gara alla volta”.

MYRIAM SYLLA: “Siamo molto felici per la nona vittoria consecutiva, ci siamo presentate a questa sfida già qualificate, ma più volte ci siamo ripetute tra di noi che non bisognava abbassare la guardia.

Oggi abbiamo dato un altro segnale molto forte di quello che sappiamo fare, dietro c’è tutto il lavoro di una lunga estate nella quale non ci siamo risparmiate per arrivare pronte al Mondiale.

Vincere contro le campionesse in carica è una grande soddisfazione, abbiamo disputato un bella partita, mettendo in campo tanta energia. Adesso ci aspetta la terza fase, non importa chi troveremo sulla nostra strada, perchè quando arrivi così tanto lontano di sicuro ti toccano le migliori squadre.

C’è poco da sperare, bisogna solo vincere per andare avanti. Il torneo è molto lungo e stancante, ma ogni volta che arriva una vittoria l’energia ricevuta è sempre qualcosa in più di quella spesa e così andiamo avanti di giorno in giorno. Nel prossimo round mi auguro di vedere un’Italia ancora migliore”.

ANNA DANESI: “Abbiamo dimostrato di poter battere una squadra forte come gli Stati Uniti e questo è un ottimo segnale. Forse rispetto alle precedenti partite non siamo stati così brillanti, ma dopo un terzo set complicato ci siamo riprese alla grande, imponendo il nostro gioco.

Siamo molto soddisfatte di aver chiuso imbattute le prime due fasi, ma adesso ci aspettano sfide ancora più toste e si ripartirà praticamente da capo.

Quando arrivi tra le prime sei squadre al mondo è scontato che dovrai affrontare delle formazioni fortissime, speriamo con il nostro bel cammino di aver creato qualche preoccupazione alle avversarie che incontreremo”.
(Fonte: comunicato stampa)