Il Pagellone di Paolo Cozzi sul mercato delle compagini di SuperLega

Ufficio Stampa Modena

Di Paolo Cozzi

Manca ancora poco alla chiusura ufficiale del volley mercato di Superlega, ma ormai i roster sono quasi tutti completi e nella maggior parte dei casi mancano solo i tasselli per le panchine.

Tornano le retrocessioni e la prima sensazione è che finalmente anche le squadre piccole osino qualcosa di più per evitare l’onta degli ultimi posti, e così arriveranno nel nostro campionato nuovi giocatori che alzeranno il livello tecnico. La seconda sensazione è che Civitanova e Perugia abbiano alzato l’asticella ad un livello stratosferico, là dove anche le altre due big, Trento e Modena, faranno fatica ad arrivare. Grande lotta dal 5° posto in su, con Verona candidata naturale e tante mine vaganti come Siena, neopromossa dalle ambizioni importanti.

Ma veniamo ai sestetti e alle loro valutazioni, da 1 a 5 punti.

Perugia 5.
5 stelle plus
E’ vero, perde un Ivan Zaytzsev formato Rio 2016, autentico trascinatore e cresciuto tantissimo nel ruolo di banda come personalità… ma prende in cambio la Ferrari degli schiacciatori mondiali, il cubano Leon asso pigliatutto nel Kazan. Ottima poi la strategia del DS Vujevic e di Recine, che perdono qualcosa in attacco con la partenza di Russell ma trovano equilibrio, esperienza e voglia di rivincita con l’arrivo di Pippo Lanza. Al centro la concorrenza Galassi/Ricci potrà far loro solo bene, nella speranza di un salto di qualità definitivo. Importantissima la conferma di Berger uomo, giocatore spesso chiave nella scorsa stagione. Coach Bernardi sente già profumo di vittorie importanti…!!

Civitanova 5.
Deluxe
Mercato stellare per i marchigiani che, oltre a Bruno e Leal ( sconosciuto magari a molti, ma autentico top player ), hanno il pregio di confermare Juantorena e Sokolov e, se dovesse arrivare Simon, beh, i tifosi di pallavolo in Italia avranno di che divertirsi. Al centro Stankovic e Cester sono una garanzia, ma resta da capire che fine farà Kovar e quanto la sua positività all’antidoping creerà problemi all’interno del gruppo. Bene anche l’arrivo di Balaso, atteso da una prova del nove importante. Per la panchina scelta insolita per Civitanova, ma obbligata per limare i costi, ovvero i giovani del proprio vivaio… sperando non sia solo una scelta low cost ma un atto di fiducia. Ora tocca a Medei dimostrare di saper guidare un gruppo così importante verso la vittoria.

Modena 4.
Vip
Il ritorno del divino Julio porta entusiasmo in una piazza dilaniata negli ultimi mesi dal caso Stoytchev, ridando slancio e ambizioni, ma di scorie sotto il tappeto ce ne sono tante, riuscirà la società a non farle riapparire
Christenson ha talento, ma deve trovare continuità nelle partite clou, Zaytsev è un colpo da 90, ma la piazza di Modena è super esigente… gran bella sfida!! Per il resto ottima la linea dei centrali, molto forte a muro e pericolosa in attacco e ben variegata la coppia di laterali con Urnaut che vestirà i panni del bomber e Kaliberda chiamato a dare equilibrio in ricezione. Peccato relegare in panchina Mazzone, forse sarebbe stato meglio andare a giocare…

Trento 4.
Di fiducia
Dopo una stagione tribolata e dai mille problemi, Trento si presenta ai nastri di partenza con la stessa diagonale dello scorso anno che tante volte ha balbettato perdendo equilibri. Russell darà maggior alternative su palla scontata ed il super libero francese Grebennikov dovrebbe garantire maggiori palloni a Giannelli per innescare i due nuovi centrali, Candellaro e soprattutto Lisinac.
Ma i dubbi su Vettori persistono, anche se poi magari sarà Nelli a vestire i panni del titolare in cerca di una continuità di prestazioni. La squadra è buona e nelle mani sicure di Lorenzetti capace sempre di ottenere il 120% dai suoi ragazzi, ma il gap con le prime sembra incolmabile.

Verona 3,5.
Lourdes
L’anno scorso l’infortunio di Djuric, quest’anno quello a Jaeschke in VNL. Ai dirigenti scaligeri servirebbe una bella benedizione! Spirito regala linearità, Boyer ha fatto vedere in questo scorcio d’estate che la Francia non è solo Ngapeth. Ottimo Solé e si punta sul recupero del Bira nazionale, ma le squadre di coach Grbic non brillano per il gioco al centro. Variegato il trio di bande con l’iraniano Manavinezhad che l’anno scorso ha finito in crescendo ed il giovane Sander che proverà a seguire le orme del più famoso fratello.

Revivre 3,5.
Rivoluzione
Reduce da un bel campionato, riesce a tenersi stretta Abdel Aziz e coach Giani che facevano gola a tante squadre. Ma 5 cambi su 7 nel sestetto mi sembrano eccessivi in un’ottica di crescita del gruppo…
Clevenot e Maar sono bande di peso, ma così tutta la ricezione cadrà sulle spalle di Pesaresi chiamato a prendersi ampie zone di campo. Al centro la perdita di Galassi si farà sentire così come l’assenza di Piano nella prima parte del campionato per infortunio. Insomma, dopo l’ottimo lavoro dell’anno scorso la sensazione è che Giani debba ripartire da zero, ma le potenzialità ci sono.

Ravenna 3.
Araba fenice
Come spesso le accade, Ravenna vende i pezzi migliori per finanziare la nuova stagione e punta sui giovani per regalare un’altra stagione importante. Coach Graziosi è bravo, di quelli che lavorano bene e fanno crescere le proprie squadre. Se dovesse arrivare davvero Argenta, potrebbe diventare una bella mina vagante.
Al centro Verhees regala potenza ed esperienza, Russo e Raffaelli la voglia di emergere e di mettersi in mostra. Impossibile ripetersi, ma la società ha idee chiare.

Monza 3,5.
Ripartenza
Nuovo coach e nuova diagonale collaudatissima per la squadra della presidentessa Marzari chiamata quest’anno a portare i colori lombardi anche in Europa. Orduna porta esperienza e velocità, Buchegger potenza e precisione, Yosifov e Beretta garantiranno muri importanti, mentre le bande sono affidate a due giovani schiacciatori dell’est europa pronti a giocarsi le loro carte. Riuscirà coach Soli a colmare il gap che negli ultimi anni ha tenuto Monza lontana dalle prime 6 della classifica?

Padova 3.
Sempreverde
Con Travica leader indiscusso dello spogliatoio, Padova continua a muoversi bene sul mercato ed a mettere rose importanti nelle mani di coach Baldovin. L’opposto Torres è di quelli che bucano i parquet, Randazzo, pur faticando a fare l’ultimo step di crescita, è un bomber dai numeri importanti ed i centrali sono una buona coppia già rodata. Se i due innesti, Louati in banda e Danani come libero, daranno il loro contributo la stagione potrebbe anche chiudersi nelle prime 8.

Siena 3,5.
Ambiziosa
Neopromossa ma con le idee chiare e il portafoglio gonfio!! Marouf in palleggio è genio e sregolatezza, Hernandez Ramos un opposto capace di fare 30 punti a partita.  Bene le bande con Maruotti rilanciato da una bella estate azzurra ed il giapponese Ishikawa chiamato al salto di qualità. Prima stagione in Italia per Gladyr, centrale forte a muro e in battuta, in arrivo dal campionato turco. Insomma, nelle mani del confermatissimo coach Cichello vi è un autentico bolide per divertire il pubblico toscano.

Latina 3,5.
Un Parodi nel motore
Una delle deluse dallo scorso campionato, una bella squadra ma troppo spesso alle prese con infortuni e cali di rendimento. Quest’anno un nuovo coach, Tubertini, e un nuovo opposto, l’americano Stern reduce da Verona. Nuova la coppia di bande con un ritrovato Simone Parodi e la scommessa del fratellino di Ngapeth, Swan, chiamato a dimostrare il suo valore senza la presenza ingombrante del fratello maggiore. Non mi fa impazzire la linea di centrali, ma ha dalla sua esperienza ed affiatamento con il sempreverde Sottile.

Castellana Grotte 2,5.
L’entusiasmo come arma in più
Squadra rinnovata completamente quella affidata a sua maestà Paolo Tofoli, alla sua prima grande chance come allenatore nel maschile. A beneficiare dei suoi consigli il palleggiatore Falaschi, di rientro dalla Polonia, chiamato ad innescare con continuità e precisione i due metri e più di Renan, opposto dai colpi importanti ma molto discontinuo. Di banda un polacco e un iraniano, in questa multinazionale che può contare su una piazza innamorata della pallavolo.

Sora  2.
Largo ai giovani
Tre giovani italiani ed un mix di stranieri nelle mani di coach Barbiero, nel tentativo di raggiungere una difficile salvezza. La garanzia dei punti arriva da bomber Petkovic, ma da solo non può bastare. L’anno scorso pochi muri per la squadra… Migliorerà qualcosa?

Vibo Valentia 2.
Scommesse
Formazione rinnovata sia in panchina che in campo per la compagine del presidente Callipo, che riparte dopo una stagione deludente con Valentini in panchina, alla sua prima esperienza dopo anni come scout e secondo. A lui il difficile compito di cercare di riportare pubblico al PalaValentia e trovare punti salvezza con una squadra dove spicca il solo Skrimov come top player.