L’Italvolley femminile e il percorso verso i Mondiali in Giappone

Di Redazione

Nonostante la non qualificazione alla Final Six della Volleyball Nations League, si può ben sperare per l’immediato futuro, con il gruppo azzurro che è andato via via crescendo, partita dopo partita. Una nazionale giovane quella femminile, con molti volti “nuovi” che per la prima volta si sono affacciate a competizioni internazionali, trovandosi di fronte le giocatrici più forti al mondo.

Davide Mazzanti può essere contento e tranquillo, se cosi si può dire, per quanto fatto vedere dalle proprie ragazze in questo inizio di stagione con la maglia tricolore, che sono riuscite a sconfiggere nazionali blasonate come Cina, Brasile, Olanda e Serbia.

L’Italia ha dunque tutte le carte in regola per presentarsi nel migliore dei modi ai Mondiali 2018 che si disputeranno in Giappone dal 29 settembre al 20 ottobre e togliersi qualche soddisfazione. Dopo un periodo di riposo, inizierà la preparazione verso questo importante impegno, dove questa Italia ha tutte le possibilità per poter brillare, di farci sognare ed essere una vera spina nel fianco. Non partendo con i favori dei pronostici, la formazione italiana può lasciarsi alle spalle ogni pressione e giocarsela con tutte anche se dobbiamo dirlo, il sorteggio alla rassegna iridata non è stato benevolo nei nostri confronti.

Chirichella e compagne sono capitate in un girone di ferro (pool B), insieme alla Cina, Campionesse Olimpiche e una delle pretendenti al titolo che può contare sulla stella internazionale Zhu Ting capace di spostare l’ago della bilancia in qualsiasi momento; alla Turchia, guidata dal ct italiano Giovanni Guidetti e seconda classificata alla VNL con giocatrici di spessore e squadra ostica da affrontare per chiunque; alla Bulgaria, tra le cui fila vedremo una conoscenza del campionato italiano, Elitsa Vasileva; al Canada, allenato da Marcello Abbondanza e alla portata delle azzurre; e infine a Cuba, per tanti anni sul tetto del mondo ma che ultimamente sta facendo fatica, ma comunque da prendere con le pinze! Mai sottovalutare nessuno in competizioni come queste.

Sarà un cammino difficile e tutto in salita per l’Italia che per accedere alla seconda fase, dove poi incrocerebbe il girone di USA e Russia, dovrà dare il meglio di se sotto il profilo tecnico e tattico, come visto nella parte finale della Nations League. Una squadra, ma prima di tutto un gruppo, che ha trovato in Paola Egonu ed Elena Pietrini, due vere bomber. La forza dell’Italia però non parte da una singola giocatrice ma dall’insieme, ed è quello che dovrà scendere in campo in Giappone a fine settembre!

Le azzurre faranno il loro esordio contro l’ostica Bulgaria sabato 29 settembre, il giorno seguente ci sarà il confronto con il Canada, prima della giornata di riposo. Si riprenderà con il match più abbordabile sulla carta contro Cuba martedì 2 ottobre, per poi chiudere con le due partite più proibitive con la Turchia (3/10) e la Cina Campionessa Olimpica. 

 

Ecco la formula del Mondiale 2018:
Le 24 Nazionali qualificate sono state divise in quattro gironi da sei squadre ciascuno (si gioca a Yokohama, Sapporo, Kobe, Hamamatsu). Le prime quattro classificate di ogni girone si qualificano alla seconda fase portandosi dietro i punti e i risultati ottenuti in questa fase.

Pool A (Yokohama): Giappone, Olanda, Argentina, Germania, Cameroon, Messico.

Pool B (Sapporo)Italia, Cina, Turchia, Bulgaria, Canada e Cuba.

Pool C (Kobe): Stati Uniti, Russia, Korea, Thailandia, Azerbaijan, Trinidad e Tobago.

Pool D (Hamamatsu): Serbia, Brasile, Rep. Dominicana, Porto Rico, Kazakistan, Kenya.

Nella seconda fase (7 – 11 ottobre) le 16 squadre qualificate (le migliori 4 di ogni pool) saranno divise in due raggruppamenti (A con D, B con C): il Girone E che avrà luogo a Nagoya (Nippon Gaishi Hall) e quello F a Osaka (Osaka Municipal Central Gymnasium). Ogni squadra affronterà le quattro formazioni che non ha incrociato nella prima fase. Le prime tre classificate di ogni Pool si qualificheranno alla terza fase.

Le sei squadre che accederanno alla terza fase (14 – 16 ottobre, Pool G e H) verranno divise in due gironi da tre formazioni ciascuno (tramite sorteggio) e scenderanno in campo a Nagoya (Nippon Gaishi Hall), mentre le semifinali e finali che assegneranno le medaglie si disputeranno a Yokohama.

Fase Finale (19-20 ottobre): Le vincitrici dei due gironi della terza fase affronteranno le seconde classificate. Le due vincitrici disputeranno la Finale dei Mondiali 2018 femminile.

 

Calendario (orario italiano)

29/09 ore 6.40: Italia – Bulgaria

30/09 ore 6.40: Italia – Canada

02/10 ore 6.40: Italia – Cuba

03/10 ore 6.40: Italia – Turchia

04/10 ore 12:20 Italia – Cina

 

Calendario completo

SABATO 29 SETTEMBRE:

Argentina vs Giappone (Pool A)

Turchia vs Canada (Pool B)

Azerbaijan vs USA (Pool C)

Kazakhstan vs Kenya (Pool D)

Messico vs Camerun (Pool A)

Cina vs Cuba (Pool B)

Corea del Sud vs Thailandia (Pool C)

Porto Rico vs Brasile (Pool D)

Germania vs Paesi Bassi (Pool A)

Bulgaria vs Italia (Pool B)

Russia vs Trinidad & Tobago (Pool C)

Repubblica Dominicana vs Serbia (Pool D)

 

DOMENICA 30 SETTEMBRE:

Giappone vs Paesi Bassi (Pool A)

Canada vs Italia (Pool B)

USA vs Trinidad & Tobago (Pool C)

Kenya vs Serbia (Pool D)

Camerun vs Germania (Pool A)

Cuba vs Bulgaria (Pool B)

Thailandia vs Russia (Pool C)

Brasile vs Repubblica Dominicana (Pool D)

Argentina vs Messico (Pool A)

Turchia vs Cina (Pool B)

Azerbaijan vs Corea del Sud (Pool C)

Kazakhstan vs Porto Rico (Pool D)

 

LUNEDÌ 1 OTTOBRE:

Messico vs Giappone (Pool A)

Porto Rico vs Kenya (Pool D)

Germania vs Argentina (Pool A)

Repubblica Dominicana vs Kazakhstan (Pool D)

Paesi Bassi vs Camerun (Pool A)

Serbia vs Brasile (Pool D)

 

MARTEDÌ 2 OTTOBRE:

Cina vs Canada (Pool B)

Corea del Sud vs USA (Pool C)

Bulgaria vs Turchia (Pool B)

Russia vs Azerbaijan (Pool C)

Italia vs Cuba (Pool B)

Trinidad & Tobago vs Thailandia (Pool C)

 

MERCOLEDÌ 3 OTTOBRE:

Gippone vs Camerun (Pool A)

Canada vs Cuba (Pool B)

USA vs Thailandia (Pool C)

Kenya vs Brasile (Pool D)

Argentina vs Paesi Bassi (Pool A)

Turchia vs Italia (Pool B)

Azerbaijan vs Trinidad & Tobago (Pool C)

Kazakhstan vs Serbia (Pool D)

Messico vs Germania (Pool A)

Cina vs Bulgaria (Pool B)

Corea del Sud vs Russia (Pool C)

Porto Rico vs Repubblica Dominicana (Pool D)

 

GIOVEDÌ 4 OTTOBRE:

Germania vs Giappone (Pool A)

Bulgaria vs Canada (Pool B)

Russia vs USA (Pool C)

Repubblica Dominicana vs Kenya (Pool D)

Paesi Bassi vs Messico (Pool A)

Italia vs Cina (Pool B)

Trinidad & Tobago vs Corea del Sud (Pool C)

Serbia vs Porto Rico (Pool D)

Camerun vs Argentina (Pool A)

Cuba vs Turchia (Pool B)

Thailandia vs Azerbaijan (Pool C)