Mauro Fabris: “Filottrano parteciperà al prossimo campionato di Serie A1”

Di Redazione

“La Lardini Filottrano parteciperà al prossimo campionato di Serie A1 e, come Lega Volley Femminile, insieme alla Federazione, abbiamo fatto uno sforzo notevole per assicurare la partecipazione ben prima della scadenza dei termini e nonostante il risultato maturato sul campo. Le scelte che abbiamo preso sono state volte a preservare la credibilità del movimento“. Così Mauro Fabris, Presidente della Lega Volley Femminile che, anche in assenza di atti ufficiali, ha messo fine all’incertezza relativa al ripescaggio della società rosanero e risposto a quanti insinuavano che ci fosse un qualche ostracismo nei confronti della Pallavolo Filottrano.

Il presidente Fabris ha difeso le scelte fatte in assemblea che consentiranno alla Lardini di ritentare l’esperienza in massima serie anche se più tardi di quanto la società del presidente Gobbi si augurasse. “Il risultato sportivo va rispettato e la Lardini è retrocessa al termine della passata stagione – ha detto Fabris – pur avendo fatto un girone di ritorno straordinario ed essendo una società solida e seria, oltre che una piazza con un pubblico appassionato e presente”. “Capisco le eventuali difficoltà a fare mercato partendo in ritardo rispetto alle altre squadre – ha aggiunto – ma la Lega deve tutelare tutti i club, non solo uno”.

I malumori provenienti da Filottrano nascono dall’assemblea che decise per una serie A1 a 12 squadre. Il n.1 del consorzio dei club ricorda l’episodio. “La volontà manifestata dalla società di Modena fu di cessare l’attività, non di trovare un acquirente per il proprio titolo sportivo. A questo si aggiunga il calendario inevitabilmente compresso per i Mondiali e la richiesta federale di inserire il Club Italia in serie A1. Ecco perché si prese quella strada ma senza preclusioni – ricorda Fabris – Infatti quando a Modena si è presentato un acquirente credibile come Cuneo e l’accordo è stato trovato, situazione che si è concretizzata da pochi giorni, la conseguenza sarebbe stata di avere una A1 a 13 squadre mentre abbiamo chiesto alla Lardini la disponibilità a presentare domanda di ripescaggio per riportare il torneo a 14 squadre. Non eravamo obbligati”.

Il termine del 28 giugno per presentare l’iscrizione con le relative credenziali economiche e la certificazione firmata dalle atlete che il 70% degli emolumenti relativi alla stagione passata sono stati percepiti, potrebbe escludere qualche società. Il problema potrebbe riguardare anche Pesaro. Si resterebbe a 13 squadre “In quel caso resteremmo a 13 squadre” – assicura Fabris. Le difficoltà più o meno manifeste preoccupano il presidente. “Se le atlete non denunciano difficoltà economiche la Lega non può procedere in base a dei rumors o indiscrezioni giornalistiche, e comunque negli ultimi anni abbiamo garantito la regolarità dei campionati ed intensificheremo i controlli. In A1 Legnano ha avuto una situazione pendente con un’atleta per la quale è stata penalizzata già a stagione in corso mentre la posizione dell’allenatore (il marchigiano Andrea Pistola n.d.r.) è ancora oggetto di valutazione. In A2 le pendenze della società di Caserta sono state coperte grazie alla nuova società che è ripartita per la prossima stagione con un bel progetto in A2. In entrambe le situazioni la regolarità dei campionati è stata garantita e nessuna società ha abbandonato il campionato».

Una serie A1 a 14 club rispetto che 12 significa 4 giornate in più e tanti turni infrasettimanali. Più che giocare di mercoledì come di prassi, si sta studiando una formula nuova anche per limitare i costi. Questo nuovo sistema è tutto da mettere a punto, e potrebbe in parte evitare il crollo di spettatori che il mercoledì affligge tutti gli impianti, senza penalizzare le cinque squadre italiane che partecipano alle Coppe Europee. «La permanenza del Club Italia in serie A1 – rivela poi Fabris – durerà solo una stagione considerando la fine del ciclo giovanile poi tornerà in A2 indipendentemente dal risultato sul campo per rientrare in A1 nel 20/21».

Per la Lardini l’obiettivo ora è costruire una squadra competitiva per ottenere la salvezza al termine della stagione evitando che, a campionato concluso, riparta la giostra.

(Fonte: Corriere Adriatico Pesaro)