Lube Civitanova, Medei: “Perdere così brucia terribilmente…”

Di Redazione

Al termine di una partita giocata con determinazione feroce e che la Lube avrebbe anche potuto vincere con pieno merito è normale che la delusione sia tanta. Resta la consapevolezza di una grande impresa che ha visto la Lube Civitanova giocare alla pari contro lo Zenit Kazan in un ambiente difficilissimo e chiudere in un angolo la squadra campione del mondo quando mancavano solo quattro punti alla conquista del titolo.

Le dichiarazioni del dopo partita della Lube sono all’insegna dell’amarezza e della delusione. Giampaolo Medei amette che perdere così faccia davvero male: “Una sconfitta che brucia perché abbiamo giocato sempre punto a punto, una palla dentro di due centimetri ha cambiato il risultato. Purtroppo lo sport è anche questo, sono molto orgoglioso di come questa squadra sia caduta e si sia sempre rialzata con grande forza: abbiamo giocato tutti insieme, lucidi, non è bastato ma ripeto ancora sono davvero orgoglioso”.

Tsvetan Sokolov sottolinea quanto la Lube sia stata vicinissima alla grande impresa:  “Peccato che abbiamo giocato una bellissima finale, siamo stati avanti a lungo nel tie break ma Kazan ci ha creduto fino in fondo e ha centrato la rimonta. Sono molto dispiaciuto per questa ulteriore finale persa, ci siamo andati davvero vicini”.

Dragan Stankovic cerca di smorzare i toni della seconda sconfitta che in pochi giorni cancella un trofeo: “Purtroppo è arrivata un’altra delusione, è difficile parlare in questo momento dopo una sconfitta pesante. Voglio ringraziare però tutti i ragazzi per questa stagione, abbiamo dato il nostro massimo ogni volta e ci è mancato sempre poco per riuscire a vincere. In questi due giorni abbiamo giocato in modo incredibile, purtroppo siamo anche stati sfortunati”.