L’Imoco Conegliano soffre più del previsto un ostico Prostejov

Ufficio Stampa Conegliano

Di Stefano Benzi

Mai fidarsi dei bookmakers, e nemmeno dei tabellini delle probabilità. E neppure dei roster… chi scommetteva su una vittoria facile e agevole delle pantere sul Prostejov ha rischiato di perdere qualche spicciolo perché la squadra morava ha venduto decisamente cara la pelle evidenziando individualità interessanti e ottimi momenti di rush.

L’Imoco per la verità ci ha messo del suo con qualche pausa anche troppo lunga e un set, il secondo, concesso con troppo pressapochismo. D’altronde non ci si può aspettare sempre e comunque il massimo da una squadra che fino a questo momento ha dominato il campionato lottando in coppe nazionali e internazionali e che arriva da un tour de force non indifferente. Qualche momento di vuoto è fisiologico: di fronte a un ottimo pubblico di quasi tremila paganti non si è vista la migliore Imoco della stagione, ma arriva comunque la seconda vittoria dopo quella ottenuta nel derby italiano contro l’Igor Novara che a questo punto in trasferta con il Fenerbahce rischia già molto.

La differenza nella partita con il Prostejov l’ha fatta soprattutto Samantha Fabris: 22 punti e un grandissimo lavoro offensivo con tanti palloni giocati e molti muri. In doppia cifra anche Bricio Ramos (13), Hill (12) ma soprattutto De Kruijf che nei momenti più opachi della squadra ha sfoderato la brillantezza del diamante grezzo: 81% sugli attacchi a rete, tre muri, due ace… tanta roba.

Il Prostejov ha destato un’ottima impressione: si sa che il loro campo è molto caldo e che la squadra è prima e imbattuta nel campionato ceco, un torneo che negli ultimi anni è cresciuto moltissimo. L’Imoco incamera tre punti importanti e non scontati, al ritorno potrebbe essere anche meno facile.