NCAA Maschile: Ohio State si candida per il terzo titolo consecutivo

Di Stefano Benzi

Archiviato il campionato universitario americano femminile con la vittoria di Nebraska, è il momento del torneo maschile che ha concluso la sua regular season. Si tratta di un torneo molto più ampio e ricco di quello riservato alle studentesse: la post season coinvolge non solo le squadre della prima divisione ma anche le formazioni che si sono qualificate al vertice della seconda divisione.

A pochi giorni dallo start della post-season il torneo NCAA vede ancora una volta con i favori del pronostico i campioni in carica di Ohio State: i Buckeyes (leggendaria università che ha avuto tra i suoi studenti niente meno che Jesse Owens oltre a quattro premi Nobel e sette premi Pulitzer) hanno chiuso conquistando il titolo Midwest con 32 vittorie e due sole sconfitte. La Conference Big West, l’ultima nata in una struttura in costante e continua evoluzione vista la fortissima richiesta da parte degli studenti, è stata vinta da Long Beach State seguita dall’Università delle Hawaii. A Est dominio di Penn State che ha nettamente superato Princeton mentre la Mountain Pacific ha visto Brigham Young – vice campione nazionale per due stagioni, sempre battuta in finale da Ohio State – concludere al vertice la stagione. Inizieranno adesso le fasi eliminatorie all’interno di ogni singola federazione prima di arrivare alle semifinali nazionali.

Nelle graduatorie individuali da tenere d’occhio Lucas Yoder, opposto dell’Università South California e Jabarry Goodridge di Barbados. Ma è il francese Nicolas Szerszen (nella foto), il valore assoluto di maggiore rilievo. Nicolas ha ormai ventuno anni (è nato proprio il giorno di San Silvestro) e numeri davvero eccellenti. E’ un brillante studente di ingegneria meccanica nella facoltà di Ohio State, ma soprattutto è invece una macchina da ace: ben 178 i suoi punti su servizio. Szerszen, francese di nascita, nato a Poissy, non lontano da Parigi ma è ungherese di origine. Il suo cognome gli è valso il soprannome di Sting, pungiglione, perché szerzsen in lingua magiara significa vespa. Nicolas, quasi certamente destinato ai professionisti alla fine di quest’anno quando completerà i suoi studi, è fratello di quella Anna Szerszen che si laureò in Ohio giocando una splendida pallavolo una decina di anni fa.