L’Azerbaijan regala oltre due milioni di euro alla pallavolo giovanile

Cev.lu

Di Redazione

Si discute spesso di come la politica si impossessi dello sport rubando occasioni di visibilità e sprecando numerose risorse. In quasi tutti i paesi l’organizzazione sportiva nasce da aspetti o istituzioni che gestiscono direttamente quelle che sono le risorse che arrivano dal governo centrale. La notizia che giunge dall’Azerbaijan è davvero curiosa: il Presidente della Repubblica azera Ilham Aliyev, miliardario, uno degli uomini più ricchi del mondo e da venti anni ormai ai vertici della vita politica del paese, ha ricevuto nel corso di un’udienza ufficiale la squadra di pallavolo femminile. E fin qui non ci sarebbe nulla di strano, un avvenimento formale e ufficiale. L’incontro si è svolto al palazzo presidenziale: accanto a Ilham la moglie Mehriban grande appassionata di pallavolo: Aliyev ha concesso a tutte le ragazze della squadra, quarta al termine del torneo dopo aver perso semifinale e finalina di consolazione, la più alta onorificenza del paese per meriti sportivi “per aver contribuito in modo sostanziale alla conoscenza e alla popolarità della nazione azera e per aver servito in modo alto e nobile il nostro paese” – recita la motivazione.

La curiosità è arrivata quarantotto ore dopo, quando il governo azero ha voluto sottolineare l’impresa della squadra femminile investendo 2 milioni di manat (più di un milione di euro) in palestre giovanili e strutture da realizzare in tutto il paese: Aliyev, “come donazione personale di tifoso e appassionato” ha raddoppiato la cifra vincolandola a un fondo destinato allo sport infantile e destinato alle scuole dell’obbligo.