Il cuore ferma Aleksa Brdjovic, Nikola Jovovic pronto per l’Arkas Izmir

Di Stefano Benzi

Rivoluzione nella nazionale serba e futuro turco per Nikola Jovovic: il tutto in pochissime ore a cavallo del ponte di Ferragosto.

Alla vigilia dei campionati europei la federazione serba si è ritrovata a dover gestire un serio problema con il suo alzatore Aleksa Brdjovic, il secondo di Nikola Jovovic, fino a quest’anno palleggiatore del GiGroup. Aleksa ha avuto alcuni problemi fisici durante gli ultimi raduni: ipertensione e aritmia cardiaca. Il medico della nazionale serba lo ha fermato e sottoposto a diversi controlli clinici in ospedale. L’aritmia è seria e la carriera di Aleksa è a rischio. Dunque il giocatore è stato richiamato dal raduno della nazionale e la sua stagione finisce prima ancora di cominciare.

Aleksa si dice ottimista: “È una brutta situazione per me ma mi sono reso subito conto che c’era qualcosa che non andava e che non potevo essere superficiale. Forse l’estenuante stagione in Russia ha affaticato il mio corpo più del dovuto fatto sta che per ben due volte i medici hanno visto il mio cuore arrivare quasi a 170 battiti. E mi hanno fermato e tolto il permesso di allenarmi. Lo capisco, è giusto così. Spero che il riposo e le cure mi consentano di tornare in campo entro ottobre-novembre ma è una situazione seria che non posso sottovalutare”.

Va a monte anche l’accordo che Aleksa aveva già firmato con l’Arkas di Smirne, un ottimo contratto di due anni: “È normale che il contratto sia carta straccia, loro non vogliono correre rischi e nemmeno io. Ho trovato persone comprensive e spero che la situazione mi consenta prima o poi di tornare a giocare a Izmir”.

Il sostituto più probabile di Brdjovic diventa a questo punto Nikola Jovovic che pochi giorni fa era rimasto a sua volta senza contratto dopo aver raggiunto un accordo con l’Istabul BBSK; la squadra una settimana dopo le firme ha avvertito il giocatore di non poter onorare l’impegno a causa del ritiro del main sponsor dal progetto. Jovovic, che era sicuro di un contratto biennale si è trovato a piedi e ora questa nuova possibilità lo rimette in corsa per un biennale con l’Arkas. Non ci sono dichiarazioni da parte del club (un laconico “con Nikola stiamo lavorando e siamo a buon punto”) né da parte del giocatore ma entro un paio di giorni la firma dovrebbe arrivare.

Resta il dispiacere per Aleksa Brdjovic che ha soli 24 anni e un  gran talento: Volleynews, con tutto il suo staff gli augura di tornare quanto prima in campo.